lunedì 29 settembre 2014

Il cinguettio della tweet-star anarchica e il patteggiamento del consigliere Luca Ceruti (M5S)


Singolare vicenda, nata e cresciuta su Twitter, riguardante il capogruppo in consiglio comunale a Como del Movimento 5 Stelle, Luca Ceruti.

A metà pomeriggio, infatti, la psicologa e "tweet-star anarchica" Barbara Collevecchio (19mila follower) pubblica un cinguettio con cui dà conto dell'esito di una contesa legale tra lo stesso Ceruti e un ex militante del M5S, Pasquale Caterisano, fuoriuscito da movimento dopo aspre critiche contro i vertici locali. Lo stesso Caterisano, sul suo profilo twitter, riprende curiosamente il messaggio pubblicato dalla Collevecchio e lo diffonde nuovamente sul social network dell'uccellino. La cosa, a Como, diventa rapidamente di dominio pubblico: cosa facile da intuire visto l'enorme seguito della psicologa, peraltro già titolare di un blog sul sito del Fatto Quotidiano poi chiuso per dissapori con il direttore Peter Gomez.

Una rapida ricostruzione della vicenda, porta ad acclarare i fatti: il 22 ottobre 2012, in uno dei tanti momenti di attacchi durissimi dell'ex grillino Caterisano a Ceruti e al gruppo dirigente comasco del movimento, quest'ultimo ha risposto in un forum online con toni effettivamente - diciamo così - "più che decisi". Ne è nata una querela per diffamazione da parte di Caterisano, che però non ha portato a una condanna del consigliere comunale di Como ma a un patteggiamento (totale a suo carico: 300 euro e nemmeno il pagamento delle spese processuali). 

Nulla di più, se non un piccolo giallo: mentre scrivo, il tweet di Caterisano che rilancia quello originario della Collevecchio, dove compare anche la parola "condanna", è tuttora presente sul social.

Aggiornamento ore 19.39: risalendo la cronologia del profilo twitter di Barbara Collevecchio il tweet originario - come lei stessa mi segnala - è presente alla data del 27 settembre alle ore 15.15. Con la parola "condanna". Giusta precisazione.

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