giovedì 25 settembre 2014

Un muro di bus e un grappolo di taxi: va forse rivisto il rendering idilliaco del futuro lungolago?


Lo spettacolo che si poteva "apprezzare" oggi intorno alle 13 in piazza Matteotti aveva oggettivamente dell'incredibile. 

Come si può notare dallo scatto in alto, oltre al tratto finale di via Foscolo alla confluenza con lo slargo, letteralmente assediato dai taxi recentemente spostati in quella zona dalla città murata, ciò che colpisce è il muro di autobus che si parava all'ingresso della Stazione Nord-Como Lago. Nel momento in cui sono state scattate le fotografie, erano ben quattro affiancati. Una superficie di lamiera e vetro di 10 metri circa. 


Una situazione caotica, a dir poco, pur considerando che l'orario era quello di punta per l'uscita dalle scuole degli studenti. Un punto, però, obiettivamente rimane. 
Uno dei tanti rendering sull'aspetto del futuro lungolago diffusi nel giugno dell'anno scorso dal Comune di Como, infatti, illustra come sarà piazza Matteotti a cantiere finito. Ironie a parte sul quando saranno terminati effettivamente i lavori, la sensazione è che qualcosa - tra l'idilliaca ricostruzione al computer della zona e la realtà che si vive oggi - davvero non torni.



4 commenti:

  1. Il rendering... tsk, che ci az-zecca?

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  2. In che senso che ci azzecca? Rappresenta l'uscita dalla stazione che - oggi - "sbatte" più o meno esattamente con la muraglia dei mezzi Asf.

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  3. Appunto... era un gioco di parole col "pavimento nuovo di zecca" [ma vedo che ha tolto la frase] :) per confermare che i rendering sono inaffidabili. Saluti!

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  4. Ah scusi! Ho tolto la frase perché ne avevo scritta soltanto mezza e avevo chiuso l'articolo incompleto. Mi perdoni, a presto.

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