venerdì 12 settembre 2014

Provincia, domani la sfida Gaffuri-Livio. Ma per chi vota c'è una lettera da firmare


Domani dalle 10 alle 19 si terranno le elezioni primarie indette dal Pd comasco per la scelta del candidato presidente della Provincia ma - in realtà - del presidente vero e proprio di Villa Saporiti, visto che salvo miracoli nessun'altra lista o coalizione presenterà un proprio candidato alternativo.

Come potete chiaramente dedurre dall'immagine in alto, gli sfidanti sono due: il sindaco di Albese, Alberto Gaffuri (non tesserato Pd) e il sindaco di Olgiate Comasco, Maria Rita Livio (tesserata)
La novità dell'ultimo minuto, però, è che gli amministratori in carica che avranno diritto di voto potranno esercitarlo soltanto dopo aver siglato una sorta di lettera di intenti. Quella che segue.

"Noi, consiglieri comunali e sindaci eletti nei Comuni della Provincia di Como, riconosciamo la sfida della costrzione di una nuova Provincia al servizio dei Comuni. La capacità di innovare dovrà caratterizzare l'operato della nuova Provincia, in un'ottica di semplificazione, modernizzazione e sussidiarietà. 
L'obiettivo ultimo dovrà essere quello di sostenere i Comuni nel rispondere in modo efficace ai bisogni crescenti dei cittadini e dei territori, promuovendo l'individuazione di priorità per l'intera provincia, anche tramite l'ascolto e il coinvolgimento delle forze produttive e sociali presenti nel Comasco. 
Oggi siamo noi i protagonisti del cambiamento e sentiamo la responsabilità della sfida. Chiadiamo che il candidato alla presidenza della Provincia di Como che verrà indicato tramite l'odierna consultazione si impegni in questa direzione, promuovendo all'interno del nuovo organo provinciale l'accrescimento di quei valori civici, sociali e politico-economici nei quali crediamo e lo sviluppo della comunità e del territorio comasco di cui la cittadinanza, l'economica e le amministrazioni locali nel loro insieme hanno grande bisogno. Noi, amministratori comunali, ci impegniamo a nostra volta a sostenere il candidato presidente nelle prossime elezioni e a contribuire e collaborare attivamente alla sua futura azione politica e amministrativa provinciale. Riconosciamo negli organismi di garanzia previsti dal Regolamento della presente consultazione le uniche sedi per ogni eventuale interpretazione, contestazione o controversia riferibile all'organizzazione e allo svolgimento della consultazione".

 

Nessun commento:

Posta un commento